Il Blog che vuole essere un punto d'incontro per le squadre di calcio dei ragazzi della Parrocchia San Gregorio Barbarigo di Milano



domenica 21 febbraio 2010

carnevale in oratorio





















































Il classico appuntamento in Oratorio per la festa di carnevale è stato anche quest'anno un momento di aggregazione per grandi e piccini .
La festa che si è svolta sabato pomeriggio nel piazzale della chiesa ha visto un enorme partecipazione di mascherine che hanno battagliato con coriandoli,stelle filanti e bombolette spray.Non sono mancati come al solito i giochi,la musica e le sorprese con una grande merenda finale a base di chiacchere.

giovedì 18 febbraio 2010

Pulcini Barbarigo-ossg 5-2 recupero

In una serata dal clima londinese con pioggia e campo pesante si è svolto il recupero della penultima giornata di campionato tra la squadra allenata da Luca e l'Ossg. Inizio gara come al solito ritardato x l'arrivo alla spicciolata degli avversari che si presentano con soli 7 effettivi e condizioni climatiche difficili che però non ha allontanato la decina di fedelissimi genitori e mister Enzo che hanno assistito con partecipazione alla gara. Primo tempo ben giocato dal Barbarigo che nonostante il campo pesante cerca alcune trame e sfiora più volte la rete senza però riuscire a passare in vantaggio. La nostra difesa non concede nulla agli avversari con Edoardo ed il capitano Marco che sfoderano un ottima prestazione. Sul finire del tempo un azione personale di Simone arriva la prima rete per la nostra squadra con un preciso rasoterra che s'infila nella porta avversaria. Possiamo più volte raddoppiare ma Davide e Fabrizio nonostante l'impegno e le buone azioni non trovano la via della rete. Nel secondo tempo la partita è più vivace, gli avversari si rendono un pò più pericolosi ma Felmar si supera con alcuni ottimi interventi nel fango e la nostra squadra gioca un calcio brioso e piacevole. Marco Celeri e Lorenzo fanno un ottimo lavoro sulle fascie rendendosi molto spesso pericolosi in avanti con Lorenzo che colpisce un clamoroso palo e poi sono Simone e lo stesso Lorenzo a segnare altre 2 reti che chiudono la seconda frazione di gioco sul 3 a 0 per la nostra formazione. Nel terzo e ultimo tempo invece soffriamo oltre misura il ritorno degli avversari ed una certa rilassatezza nei nostri ragazzi troppo convinti di aver già vinto la partita. Tutte le nostre certezze create nei primi 30 minuti svaniscono facciamo fatica a trovare la via della rete sbagliando molto in attacco e soffrendo oltremisura in difesa. Gli avversari trovano la via della rete per ben 2 volte nonostante i miracoli di Felmar ed il finale è avvincente e pieno di patos nei minuti di recupero s'accende un mischia dinnanzi alla nostra porta con Tommaso bravissimo a liberare la nostra area da una situazione difficile ed a recuperare il pallone lanciando Lorenzo che libera Marco dinnanzi al portiere per il gol della sicurezza. Negli ultimi secondi anche Riccardo s'iscrive nel tabellino dei marcatori e al fischio finale grossi festeggiamenti per la quarta vittoria consecutiva (un piccolo record per il Barbarigo ) che ci proietta nelle zone nobili della classifica. E' stata una bella partita nonostante il campo pesante con la nostra formazione che ha ben giocato per i primi due tempi sfoderando un buon calcio frutto anche del periodo positivo nei risultati cha hanno dato molte certezze e morale ai nostri ragazzi che stanno mettendo in pratica gli insegnamenti e gli esercizi proposti dal mister. Concludo con un ringraziamento ai genitori sempre partecipi alle iniziative della squadra e soprattutto bravi ad incitare i propri figli senza interferire con il lavoro degli allenatori ed alle mamme che hanno dovuto lavare del materiale sportivo ...un pò fangoso anche se come dirigente sportivo invito tutti i ragazzi soprattutto nelle partite casalinghe a fare la doccia al campo da gioco.
Bruno

mercoledì 17 febbraio 2010

PULCINI

STASERA GIOVEDI 18 FEBBRAIO ORE 18.00 PARTITA AMICHEVOLE DELLA SQUADRA DEI PULCINI DEL BARBARIGO GIALLI
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LA PARTITA IN PROGRAMMA SABATO 20 FEBBRAIO TRA LA SQUADRA DEL BARBARIGO GIALLI E L'ANNUNCIAZIONE E' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

martedì 16 febbraio 2010

le istantanee della gita sulla neve







































GITA SULLA NEVE 2010

Come ogni anno l' Oratorio organizza la giornata sulla neve.
Domenica mattina la sveglia suona prima rispetto al solito, alle 6 e 30 siamo già tutti svegli e pimpanti pronti a godersi una giornata a respirare aria pulita con destinazione la Valle d’Aosta. Partiamo puntuali ed il clima meteorologico in partenza non è dei migliori visto che per strada nevica e le notizie che arrivano dalla montagna sono da bollettino di guerra, -20, -15 -13 neve,ghiaccio,sole,nebbia ognuno romanza ed aggiunge il suo clima personale. Invece alle 9 quando arriviamo a Champoluc ci accoglie una bella giornata di sole con temperature gradevoli. Discesi dal pullman i gruppi si dividono, ci sono gli sciatori che s’affrettano a raggiungere le piste per godersi per intero una giornata per emulare Tomba e la Compagnoni, mentre i più pigri vanno a fare colazione al bar per poi raggiungere con tranquillità la seggiovia che li porterà al rifugio. La giornata scorre tranquilla in perfetto stile relax e dai 2000 metri del rifugio possiamo godere di un bellissimo panorama rilassandoci sulle sdraio a bordo pista mentre i marmocchi si divertono con spericolate discese con bob e slittini. Si arriva all’ora di pranzo con gli sciatori che si rifocillano nel rifugio più in alto mentre il secondo gruppo si dedica alla polenta con qualsiasi tipo di carne commestibile (non abbiamo trovato il bambi…). Immancabile come sempre caffè e vari ammazza caffè con qualcuno che ha fatto anche il bis ed il tris. Appuntamento alle ore 16.00 nella piazza del paese per la messa comunitaria che è stata officiata da Don alessio assieme al coadiutore dell’ Oratorio di Bernareggio per poi rientrare a Milano per il lungo viaggio di ritorno rilassandoci scambiando quattro chiacchiere e mangiando i biscotti offerto dal Signor Cesare per festeggiare i suoi 70 anni. Alla fine siamo un po’ stanchi ma felici di aver passato una bella giornata in compagnia di tante belle persone.
Br1

BARBARIGO - ARCOBALENO 2:0

Finalmente in un bel pomeriggio di sole riusciamo a portare a casa un risultato positivo: una prestazione mediocre considerando che la squadra avversaria si è presentata in 6 giocatori.
Comunque i ragazzi sono usciti soddisfatti. Assenti Stefano,Stefanino,Marco. Per l'occasione arbitro internazionale "Bruno" inviato da Donna Prassede
in sostituzione dell'influenzato Alfredo.
La partita comincia con Alessandro,Francesco,Matteo,Alberto,Jacopone,Martino,Jacopino.
Sicuramente il primo tempo è stato quello giocato meglio, molto divertente, dove si è vista
una buona organizzazione di gioco, posizioni in campo rispettate egregiamente.
Si arriva facilmente nell'area avversaria e dopo diversi tentativi falliti da Matteo e
Martino arriviamo al vantaggio con bel gol di Francesco a coronamento di un'ottima prestazione generale.
Difesa impeccabile con Alberto preciso e concreto, ha concesso veramente poco agli avversari;
Matteo come sempre spinge sulla fascia e recupera sempre sull'avversario.
Martino schierato per la prima volta come prima punta si comporta bene, qualche imprecisione di troppo ma sempre su tutte le palle:
infatti il secondo gol su autorete è scaturito da una sua azione offensiva, da non dimenticare anche un palo clamoroso.
Infine Jacopone capitano di giornata in costante miglioramento.
Nel secondo tempo entrano in campo Michele e Diego. Non so perché lentamente ci dimentichiamo delle cose belle fatte nel primo tempo e ricominciamo
con i nostri soliti problemi.
Disordine in campo, unico pensiero fare gol, ci trasformiamo in una squadra composta da sette giocatori dove ognuno gioca per se stesso
( parlo soprattutto degli attaccanti).
Inoltre subiamo due clamorose azioni avversarie in cui ci siamo trovati 3-4 di loro contro 1 (Alberto) e meno male che loro erano in 6...
Terzo tempo ma la musica non cambia: abbiamo numerose palle gol soprattutto con Jacopino ma non le riusciamo a concretizzare.
Michele ci delizia con qualche passaggio di pregio e Alberto prova anche a segnare senza riuscirvi.
Da segnalare un rigore per l'Arcobaleno parato con disinvoltura da Alessandro.
Il lavoro egregio di "Lele" allenatore dei portieri sta dando degli ottimi risultati e noi ne siamo contenti.
Ricordo a tutti che mercoledì 17 non ci saranno gli allenamenti. Previsto il recupero dei Pulcini-Blu contro l ' O.S.G.
Invece noi giocheremo in amichevole giovedì 18 contro l'oratorio Teramo . Ritrovo in casa ore 17.15.
Sabato 20 sempre in casa gara di ritorno contro l'ANNUNCIAZIONE ritrovo ore 14.15 ( mi raccomando Mamma di Jacopone presente..).
SALUTI ENZO

mercoledì 10 febbraio 2010

SABATO 20 FESTA DI CARNEVALE

Come ogni anno l'oratorio organizza la festa di Carnevale dalle 15.30 nel piazzale
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE

esordienti

recupero di campionato esordienti
BARBARIGO-OSA 10-1

martedì 9 febbraio 2010

SAN VINCENZO -BARBARIGO BLU PULCINI 1-2

Nel calcio ci sono tante leggende e molte leggi non scritte che sono però fonte di verità. Una di queste dice che quando disputi un ottimo allenamento con i ragazzi attenti e concentrati in un clima sereno la partita che disputerai sarà sicuramente positiva e ben giocata. Ed è quello che è successo in questa settimana ai ragazzi di Luca. Mercoledi si respirava un ottima aria (nonostante il freddo...) i ragazzi erano motivati e concentrati ed il clima molto rilassato. Unico neo la neve scesa copiosa venerdi che ci avrebbe impedito di disputare la gara di campionato se il San Vincenzo non avesse prenotato con lungimiranza e prontezza un campo coperto. Appuntamento alle ore 10.00 dove i ragazzi hanno partecipato alla messa e poi di corsa ad Affori per dipsutare la partita. Prima grossa sorpresa il campo è enorme in sintetico e si può giocare un ottimo calcio, la seconda sorpresa un pò meno piacevole è che la temperatura interna dove si disputa la partita è supeirore ai 30 gradi, si suda da morire..... La partita ha inizio ed il mister per l'occasione deve rinunciare ai 2 marco alle prese con problemi vari e Simone lamenta purtroppo un fastidio alla caviglia che mette in forse la sua partita. Nel primo tempo giochiamo bene ci difendiamo con ordine e notiamo subito che il San Vincenzo è un ottima formazione, la partita è molto equilibrata anche se gli avversari che sono secondi in classifica hanno quel qualcosa in più rispetto ai nostri. Felmar compie un paio di buoni interventi e purtroppo noi facciamo fatica a renderci pericolosi in attacco impegnando veramente poco il portiere avversario. A 5 minuti dalla fine del tempo prendiamo il gol dopo una bella azione del San Vincenzo sulla fascia Felmar para il primo tiro ma nulla può sulla respinta. In panchina abbiamo il timore di un crollo psicologico dei ragazzi come già successo all'andata invece il secondo tempo vede un Barbarigo vivo e propositivo e Simone dalla distanza sfiora la rete con un gran tiro che termina alto di poco. La nostra squadra acquista morale e forza con la panchina ed il nutrito gruppo di genitori che urlano in maniera assordante incitamenti ed incoraggiamenti per i ragazzi. A meta tempo troviamo la rete del pareggio con Simone che nonostante la caviglia malandata s'inventa un eurogol dalla distanza che beffa il portiere avversario. I ragazzi sono ormai padroni del campo e grazie ad una difesa superlativa che non concede niente agli attaccanti avversari sfioriamo addirittura la rete del vantaggio quando un contropiede 3 vs 1 viene chiuso con un tiro debole del nostro nuemro 10. Il terzo tempo è bellissimo e raramente ho visto giocare così bene due squadre ai nostri livelli soprattutto mi è rimasta impressa una nostra azione spettacolare (la migliore della stagione) con 4 passaggi di prima ed un gran tiro di Lorenzo parato ottimamente dal portiere avversario. Moltissime la azoni da rete con ricky,davide e simone che non riuscivano a scardinare la difesa avversaria sino al nono minuto quando su azione di rimessa laterale Simone con un gran destro ha trovato la rete. Festeggiamenti da capogiro alla Tardelli mundial 1982 e grande gioia in tutti i presenti del Barbarigo. Ma nel finale c'è da soffrire visto che gli avversari si riversano in attacco e creano molte occasioni da rete ma Edoardo,Tommaso e Andrea chiudono con grinta caparbietà e voglia di vincere tutti gli spazi agli avversari e Felmar si dimostra insuperabile. Anzi in contropiede nel finale Davide può anche segnare la terza rete ma questo sarebbe troppo.
Fischio finale e grande gioia per tutto il Barbarigo Team per l'ottima prestazione, per la vittoria e per la grande sportività che Luca come educatore sta trasmettendo ai nostri ragazzi. Perchè più importante della vittoria ,dei gol,dei 3 punti nello spogliatoio si è parlato dell'episodio dell'ultimo minuto quando in piena bagarre offensiva dei nostri avversari in una delle tante mischie la palla finisce in fallo di fondo con l'arbitro che assegna a noi la rimessa del portiere e per noi vorrebbe dire quasi partita finita. Ma Edoardo va dall'arbitro spiegandogli che aveva toccato lui la palla ed era calcio d'angolo meritandosi i nostri applausi per il Fair play e per la sportività dimostrata anche s equesto voleva dire concedere agli avversari un altra occasione per pareggiare l'incontro. Bravi ragazzi e bravo mister per quanto dimostrato sul campo

giovedì 4 febbraio 2010

Incontri Formativi

Al centro Vismara di Milano si è svolto lunedi 1 febbraio il primo incontro formativo organizzato dalla Diocesi di Milano con il titolo "Lo sport protagonista nell'emergenza educativa". Sotto la sapiente regia di Don Alessio il sociologo Prof. Gennaro Testa del Settore Tecnico di Coverciano, ha illustrato sapientemente agli oltre 400 dirigenti presenti come poter affrontare con uno spirito di disciplina ed educazione la gestione dei ragazzi nel difficile nostro compito di allenatori e dirigenti sportivi.
Alla base della nostra attività che proponiamo ai ragazzi dobbiamo sempre ricordarci nel far scendere in campo dei veri valori per educare.Il calcio non è solo polmoni e muscoli ma è fatto di valori come la correttezza, l’onestà e il rispetto di sé e degli altri con la voglia di misurarsi e di migliorarsi. Dobbiamo ricordare ai nostri atleti di farli divertire divertendosi.
Per ottenere tutto questo dobbiamo soprattutto programmare il nostro lavoro di educatori e fissare bene gli obiettivi preposti, perché una squadra ha bisogno di organizzazione Essa non va affatto confusa con l’elaborazione scritta ei contenuti di ogni allenamento, ma va piuttosto vista come un metodo generale che permetterà all’allenatore e agli atleti di trarre il massimo vantaggio dalle situazioni di allenamento. Si deve partire ad inizio stagione con degli obiettivi ben definiti e impegnarsi per realizzarli stimolando i ragazzi a dare sempre di più in tutte le situazioni che si presentano nel corso della stagione.
Bisogna poi saper comunicare con i ragazzi ,i bambini sono come uno scanner perché acquisiscono ogni nostro comportamento ed ogni nostra parola ed è per questo che il nostro comportamento nei loro confronti diventa essenziale. Educare vuol dire diventare modelli di comportamento e modelli di riferimento. Dobbiamo sempre ricordarci che i giovani non sono adulti in miniatura.
Dobbiamo mantenere la calma e trovare la capacità di prendere le proprie responsabilità. E' molto importante x un dirigente o allenatore gestire le emozioni e aiutare chi è in difficoltà a ragionare e riflettere per fare squadra e per cercare l'obiettivo preposto.Dobbiamo trattare i ragazzi con rispetto senza dimenticarci quell'autostima che serve a dare di più. L’acquisizione della fiducia in sé è un’arte che si può imparare e migliorare, anche se si commettono errori bisogna trovare le giuste caratteristiche degli atleti e dobbiamo cercare di rendere tutti importanti per sforzarsi a dare quel qualcosa in più che spesso manca.
Ogni volta che si trasmette un messaggio noi allenatori dobbiamo ricordarci che diamo un motivo di crecita ai ragazzi, cerchiamo di usare un linguaggio, un intonazione della voce ed un comportamento gestuale chiaro e coincisi per ottenere attenzione da parte dei ragazzi ricordandoci che le nostre parole verranno da loro ricordate ed assimilate.
Nessuno costruisce l’atleta ma tira il fuori il meglio dai ragazzi.
Ricordiamoci sempre che i risultati sono importanti ma non determinanti, vincere vuol dire maggior entusiasmo, maggior partecipazione ma bisogna anche accettare la sconfitta.Vincere con stile e rispetto è vincere 2 volte ....sia nello sport che nella vita
Lo sport è abilità armonia, preparazione, un gioco, competizione,esultanza,gioia, salute,vita sogni tutte le componenti che troviamo nella vita di tutti i giorni

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Il prossimo appuntamento di questo percorso formativo è fiassto per lunedi 8 febbraio ore 21.00 presso il centro Vismara via dei Miassaglia con il tema
"Il metodo della relazione" con il Prof. Antonello Bolis del Settore Giovanile del Milan.

VI ASPETTIAMO

classifiche

PULCINI GIALLI
O.S.A. - Barbarigo/Gialli 3-1

FELTRE 22
STELLA AZZURRA 21
SAN PAOLO 20
G.M.G. 19
O.S.A. 16
ARCOBALENO 6
BARBARIGO / GIALLA 3
ASD ANNUNCIAZIONE 1


PULCINI BLU
San Vincenzo - O.S.G. 2001/Azzurra 3-2
ASD Nika - A.S. Dergano REC
US Acli Corsico - Barbarigo/Blu 3-7

SAN LUIGI BRUZZANO 21
SAN VINCENZO 19
O.S.G. 2001 15
A.S. DERGANO 14
BARBARIGO / BLU 11
ASD NIKA 4
US ACLI CORSICO 0


ESORDIENTI
ASD Lancieri Sprint - Aurora Milano 10-4
Barbarigo - Pol. San Filippo Neri 2-4
San Vincenzo - Oransport 2-9
Arcobaleno - O.S.A.6-0

ARCOBALENO + ORANSPORT 25
ASD LANCIERI SPRINT 18
AURORA MILANO 13
BARBARIGO 12
POL. SAN FILIPPO NERI 11
SAN VINCENZO 9
O.S.A. 1

lunedì 1 febbraio 2010

QUELLI DELLA .................COOPERATIVA

Oggi volevo spendere 2 parole sulle persone silenziose che si sono denominati (quelli della cooperativa) che permettono ai nostri ragazzi di giocare in un ambiente sano, pulito senza problematiche che alle parole mettono di fronte i fatti.
La nostra squadra si basa sul volontariato visto che tutte le persone che lavorano all'interno del Barbarigo lo fanno gratutitamente sacrificando il loro tempo libero per il bene dei ragazzi.
Pulire gli spogliatoi dopo le partite,fare le righe al campo di gioco,lavare settimanalmente doccie,spogliatoi,spazi comuni, gettare la spazzattura, gonfiare i palloni, curare il campo, le reti, organizzare le merende dei ragazzi, scrivere articoli per il blog sono lavori indispensabili per la buona riuscita di una società però sarebbe meno gravoso se ci fosse qualcun altro che entrasse far parte "della cooperativa". Quindi se hai voglia di far qualcosa per la nostra squadra non esitare a contattare l'allenatore di riferimento (bruno-luca-enzo-aldo) per dare un aiuto concreto alla nostra squadra
Grazie di cuore a chi già lavora all'interno dle Barbarigo
ed aspettiamo nuovi aiuti

Incontri di formazione

Abbiamo il piacere di segnalare una importante iniziativa della Commissione per lo Sport della Diocesi di Milano, per la formazione di dirigenti sportivi e allenatori.
Già 150 persone hanno deciso di partecipare al ciclo “Quando allenare è educare”, tre serate che la Commissione diocesana per lo sport propone agli allenatori-educatori sportivi a partire da lunedì 1 febbraio (vedi box). «Vogliamo ragionare insieme sull’importanza di educare attraverso lo sport e sulle modalità per farlo - spiega don Alessio Albertini, responsabile della Commissione -. L’attenzione che la Chiesa rivolge alla valenza educativa dello sport è ormai assodata. Questo ciclo di serate approfondisce la riflessione avviata nel convegno Fom del novembre scorso sullo sport in oratorio e proseguita poi attraverso altri incontri». Nei presupposti e nell’impostazione l'iniziativa riassume la “filosofia” di fondo che caratterizza la Commissione. Più che nell’organizzazione di tornei o eventi, in effetti, la sua attività si esplica in una funzione di “stimolo” culturale. «Puntiamo a evidenziare che lo sport può essere non solo un “pacchetto” di servizi, ma anche e soprattutto un luogo di formazione umana - sottolinea don Alessio -. Vogliamo coinvolgere quanti condividono questa passione educativa, con un’avvertenza: è necessario entrare “dentro” lo sport e impararne il linguaggio specifico. Da qui nasce la scelta dei relatori dei tre incontri: esperti che hanno conoscenze specifiche di questo mondo e possono mettercene a parte».Figura-chiave delle tre serate è l’allenatore: «È la persona di riferimento, quella che vive più a contatto con i ragazzi, che incide sui loro comportamenti, che in qualche modo si pone come modello. Potremmo quasi paragonarlo a un catechista... Il suo ruolo è indubbiamente centrale. L’allenatore, però, deve anche avere la coscienza di essere “mandato” da qualcuno e di dover rendere conto a quel qualcuno del suo operato. Ecco, nelle nostre società forse prevale la considerazione della competenza, della passione, di un impegno speso per lo più da volontari, e questa coscienza non sempre si avverte».Tra i contenuti che saranno sviluppati negli incontri, anche concetti non scontati e proprio per questo relativamente “inediti” rispetto all’attività di formazione che enti di promozione, società oratoriane e associazioni di base svolgono già nei loro ambiti: «Nella prima serata parleremo, fra l’altro, di “falsità e ricchezza nel crescere con lo sport”. Questo per mettere in guardia, da una parte, dall’ipocrisia di chi parla di “sport educativo” senza crederci e, dall’altra, da una certa facile retorica secondo cui lo sport agonistico, per definizione, è diseducativo (mentre lo sforzo, la fatica, i sacrifici necessari a raggiungere un risultato sono altrettanti elementi di crescita). Al centro della seconda serata ci sarà invece la qualità della relazione che si instaura sul campo con l’allenatore. Accoglienza, comunicazione, linguaggio, empatia: da queste componenti dipendono la crescita di un giovane e la genuinità della sua passione sportiva. Infine, nella terza serata, ricorderemo che lo sport è anche un complesso di emozioni, positive e negative. Vittoria e sconfitta sono due facce della stessa medaglia: come reagire a entrambe?».L’ottimo riscontro di partecipazione fa sperare in un buon esito complessivo dell’iniziativa, di cui non si escludono in futuro ulteriori sviluppi.

1 febbraio -

Lo sport protagonista nell'emergenza educativa Prof. Gennaro Testa del Settore Tecnico di Coverciano
8 febbraio -

Il metodo della relazione Prof. Antonello Bolis del Settore Giovanile del Milan
15 febbraio -

Gli attimi di una stagione Prof.ssa Lucia Castelli del Settore Giovanile dell'Atalanta

PULCINI BARBARIGO BLU-ACLI CORSICO 7-3

La neve caduta la sera prima aveva messo a repentaglio la disputa della partita, invece alcuni solerti spalatori ed un dolce sole hanno permesso hai ragazzi di giocare in condizioni ambientali perfette la gara contro l'Acli Corsico. Con il solito freddo pungente abbiamo assistito ad una prestazione non proprio indimenticabile dei nostri giocatori che hanno vinto la seconda partita consecutiva ma hanno perso l'occasione per un ulteriore crescita come sportivi e come giocatori di calcio.Il mister ha lungamente spiegato negli spogliatoi i valori dello sport ed il rispetto per gli avversari ma nonostante le lunghe raccomandazioni siamo scesi in campo con un atteggiamento sbagliato forti della netta vittoria dell'andata quasi snobbando i nostri avversari. L'inizio gara è stato subito in discesa per i ragazzi di Luca visto che alla prima azione Davide da pochi passi ha infilato in rete un tiro deviato di Simone. Trovata la rete del vantaggio ci siamo seduti giocando senza grinta,determinazione e poca voglia. L'Acli Corsico che nelle proprie file schierava alcuni giocatori più piccoli dei nostri mostrava notevoli miglioramenti rispetto all'andata e trovava la rete del pareggio dopo una nostra indecisione difensiva. La gara era abbastanza equilibrata con i nostri giocatori che faticavano a trovare la via della rete sbagliando molti facili palloni e trovando solo nel finale di tempo grazie a Simone ed un autorete il vantaggio per 4 a 1. Nel secondo tempo abbiamo faticato ancor di più, visto che Felmar capitano di giornata ha dovuto compiere un paio di ottimi interventi prima di capitolare per la seconda volta ed in attacco Ricky e Marco hanno sbagliato occasioni abbastanza semplici. Il finale di tempo si è chiuso con la nostra sconfitta per 1 a 0 ed i ragazzi hanno mostrato poco impegno e poco spirito di sacrificio. Nel terzo tempo gli avversari ci hanno impensierito un paio di volte poi Ricky ha trovato il gol della sicurezza anche se i ragazzi dell' Acli Corsico non hanno mollato segnando ancora e solo nel finale Simone ed Edoardo hanno chiuso la partita.
Vittoria netta nel punteggio ma personalmente ho visto poca grinta e determinazione nei ragazzi troppo sicuri di vincere e poco propensi a seguire le direttive del mister che nonostante il suo carattere calmo e pacato ha dovuto riprendere più volte i ragazzi. Già mercoledi nell'allenamento si respirava un aria poco propensa al sacrificio ed i ragazzi difatti sul campo non hanno brillato. Un ringraziamento come al solito a TUTTI i fantastici genitori che hanno contribuito alla merenda (voto 8 al thè alla pesca...) rendendo piacevole il terzo tempo dove spirito di squadra e voglia di stare assieme si mescola meravigliosamente.
BR1

PULCINI BARBARIGO GIALLI-OSA 1-3

Ormai è mia consuetudine scrivere due righe-commento sulla partita di sabato, parlando di azioni, gol fatti (pochi), gol subiti (tanti), senza disperarci se i risultati non arrivano.Il mercoledì poi il mio compito è caricare la squadra con la speranza che la prossima partita ci possa regalare finalmente un'altra vittoria.
Sabato, nonostante le ripetute racccomandazioni, ho visto di nuovo i soliti problemi in tutte le zone del campo.
Non è tanto l'aspetto tecnico della partita che mi ha deluso, ma la consapevolezza che dopo 5 mesi che giocano assieme non sono riuscito a costruire una squadra fatta di bambini e ormai ragazzi che stanno bene tra di loro. E in 3 anni che alleno al Barbarigo è la prima volta che mi capita: eppure di sconfitte pesanti ne abbiamo affrontate tante, ma sempre con la voglia di migliorare.
La mia sensazione è che ognuno giochi senza tener conto delle poche cose che dico prima della partita, scendendo in campo senza quella voglia che spesso si trasforma in GRINTA, ma già con un atteggiamento dimesso, pronti subito a criticare i compagni piuttosto che incitarli, a fare la faccia "offesa" ogni volta che si effettuano i cambi ( mai uno che quando esce batte il "cinque" al proprio compagno).
Direi di più: manca quella "felicità" di giocare a calcio ed essere anche un gruppo di amici .
Questo comporta anche troppa paura di sbagliare, cercando prima di tutto di non prendersi le proprie responsabilità e sperando che la colpa sia sempre dell'altro.
Mi dispiace ma così non va assolutamente bene, non è così che ci si diverte e si cresce divertendosi.
Anche io ovviamente ho le mie responsabilità, ma non è questo lo spirito giusto.
Spero che anche i genitori leggano queste righe e mi aiutino a capire come formare un gruppo più unito: probabilmente anche i risultati potranno migliorare.