Il Blog che vuole essere un punto d'incontro per le squadre di calcio dei ragazzi della Parrocchia San Gregorio Barbarigo di Milano
martedì 30 marzo 2010
domenica 28 marzo 2010
sabato di festa
In un bel sabato di Marzo con una splendida giornata di sole si è disputata la giornata Pasquale per le squadre di calcio del Barbarigo. Nel nostro campo di via Bordighera si sono succedute le partite dei ragazzi con in primis il debutto ufficilae della squadra dei Primi Calci che ha sfidato l' oratorio dei 4 Evangelisti,mentre a seguire abbiamo avuto l'esibizione dei piccoli nati nel 2003 e per finire la partita dei pulcini a ranghi misti. Notevole l'afflusso di gente ed un notevole successo ha riscosso il gazebo gastronomico che ha deliziatoil plalato di grandi e piccini con panini,nutella,colombe e bibite varie.
In occasioni come questa si provano emozioni contrastanti da una parte c'è la gioia di vedere il gruppo Barbarigo che cresce settimana dopo settimana con tanti ragazzi protagonisti e tante attività che ci rendono sempre più uniti con un vero proprio inno alla vita ed alla gioia.
Dall'altra parte aspettiamo una maggior collaborazione da parte di tutti e con il lavoro comunitario possiamo veramente "pensare in grande" e realizzare progetti importanti,
Riguardo alla giornata di sabato non posso che ringraziare di cuore per il prezioso lavoro svolto tutte le persone che con passione,amore e volontà hanno dedicato il proprio tempo libero per la buona riuscita della giornata.
Marco che ha tracciato le righe del campo, Giusy per il solito fantastico servizio fotografico, Enzo Aldo e Bruno che hanno arbitrato,Luisa,Stefania,Silvia,Anna e Liliana che si sono alternate a preparare le cibarie per grandi e piccini, i fantastici mister BrunoM.,Marco,Bruno Q.,Enzo e Luca che hanno contribuito a realizzare l'attività calcistica,l'uomo ombra Paolo infaticabile lavoratore che ha provveduto a montare tutta la location ma soprattutto un grazie a Stefano organizzatore della giornata che ha provveduto con entusiasmo,voglia e capacità a realizzare una giornata fantastica.
giovedì 25 marzo 2010
Programma SETTIMANA SANTA
Domenica 28 Marzo 9.45 Domenica delle PALME Ritrovo in oratorio per la processione
Lunedi 29 Marzo 17.00 Confessioni 1° Media-Catechesi 4° Elementare
Martedi 30 Marzo 17.00 Confessioni 5° Elementare
Mercoledi 31 Marzo 17.00 Confessioni medie e superiori
Giovedi 1 Aprile 17.00 LAVANDA DEI PIEDI Tutti i ragazzi sono invitati a partecipare ed a portare il salvadanaio con i risparmi della quaresima
19.00 santa Messa in cena domini
Venerdi 2 aprile 11.00 Via Crucis per i ragazzi in Oratorio
12.30 PRANZO POVERO in oratorio. Iscrizioni entro giovedi
15.00 Passione del Signore e bacio al crocifisso
Sabato 3 aprile 9.00 Giro dei 7 sepolcri per i ragazzi delle medie e superiori
21.30 Veglia pasquale
Domenica 4 aprile 10.00 SANTA MESSA
Le catechesi riprenderanno da Lunedi 12 aprile
Lunedi 29 Marzo 17.00 Confessioni 1° Media-Catechesi 4° Elementare
Martedi 30 Marzo 17.00 Confessioni 5° Elementare
Mercoledi 31 Marzo 17.00 Confessioni medie e superiori
Giovedi 1 Aprile 17.00 LAVANDA DEI PIEDI Tutti i ragazzi sono invitati a partecipare ed a portare il salvadanaio con i risparmi della quaresima
19.00 santa Messa in cena domini
Venerdi 2 aprile 11.00 Via Crucis per i ragazzi in Oratorio
12.30 PRANZO POVERO in oratorio. Iscrizioni entro giovedi
15.00 Passione del Signore e bacio al crocifisso
Sabato 3 aprile 9.00 Giro dei 7 sepolcri per i ragazzi delle medie e superiori
21.30 Veglia pasquale
Domenica 4 aprile 10.00 SANTA MESSA
Le catechesi riprenderanno da Lunedi 12 aprile
Calendario attivita' squadre calcio BARBARIGO
SABATO 27 MARZO PARTITE PASQUALI
MARTEDI 6 APRILE ALLENAMENTI ESORDIENTI
MERCOLEDI 7 APRILE ALLENAMENTI PULCINI
GIOVEDI 8 APRILE ALLENAMENTI PRIMI CALCI
MARTEDI 6 APRILE ALLENAMENTI ESORDIENTI
MERCOLEDI 7 APRILE ALLENAMENTI PULCINI
GIOVEDI 8 APRILE ALLENAMENTI PRIMI CALCI
SABATO CALCISTICO
SABATO 27 MARZO
CAMPO SPORTIVO BARBARIGO VIA BORDIGHERA
Partite di calcio PASQUALI
ORE 14.30 BARBARIGO PRIMI CALCI- PICCOLE PESTI
ORE 15.30 PARTITE DEI PULCINI 1999-2000 DEL BARBARIGO
Seguirà merenda e BRINDISI x tutti
Per l'occasione sarà attivo un servizio di ristorazione
CAMPO SPORTIVO BARBARIGO VIA BORDIGHERA
Partite di calcio PASQUALI
ORE 14.30 BARBARIGO PRIMI CALCI- PICCOLE PESTI
ORE 15.30 PARTITE DEI PULCINI 1999-2000 DEL BARBARIGO
Seguirà merenda e BRINDISI x tutti
Per l'occasione sarà attivo un servizio di ristorazione
mercoledì 24 marzo 2010
Un altra domenica a PRANZO
Continua la nostra galleria fotografica dei "Pranzi Comunitari" in Parrocchia .
Le immagini ritraggono i genitori dei ragazzi di quarta elementare che hanno vissuto una domenica di condivisione riconoscendo determinati valori cristiani e passando assieme ad altre famiglie una giornata di festa riuscendo a trasformare qualcosa di normale in qualcosa di straordinario. Un ringraziamento a tutte le persone che hanno collaborato alla buona riuscita della giornata ed alla nostra Giusy fantastica fotografa.
Articolo AVVENIRE
Il calcio dà alla testa: «La bestemmia è un diritto»
Punire i bestemmiatori nel calcio sarebbe «una violazione della libertà d’espressione». Il sindacato internazionale dei calciatori FifPro contesta le norme severe volute dalla Federazione italiana. «Come chiunque altro i giocatori hanno il fondamentale diritto di espressione - sostiene sul sito dell’organizzazione l’avvocato olandese Wil van Megen -. Ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole, anche se può essere spiacevole».
Il legale critica aspramente la Figc, che ha introdotto l’espulsione e la prova televisiva per giocatori e allenatori blasfemi. Da noi in realtà, dopo tanto clamore, l’applicazione della nuova norma è già solo un ricordo: non si ha notizia ad esempio di alcuna squalifica per Filippo Inzaghi dopo la plateale imprecazione blasfema pronunciata domenica sera in primo piano tv dopo il gol segnato al Napoli. Ma evidentemente la suscettibilità di qualcuno è stata offesa.
«In base alle norme nazionali e alla legislazione internazionale, la libertà di espressione può essere rivista soltanto con un atto del Parlamento - si legge sul sito della FifPro-. Il potere di una federazione sportiva non può essere esteso ai diritti fondamentali». «Se la Figc vuole punire - conclude -, lo può fare solamente con l’appoggio del Ministero della Giustizia. Ma nessun governo ha fatto qualcosa del genere negli ultimi 100 anni».
Van Megen sostiene di aver difeso con successo un giocatore olandese espulso per una bestemmia e che ora in Olanda al massimo gli arbitri mostrano il cartellino giallo. «Hanno perso una buona occasione per tacere», replica lapidario alla FifPro il presidente del Coni Gianni Petrucci, ispiratore delle nuove regole della Federcalcio.
«È giusto vietare le bestemmie, sono un atto volgare», dice il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, ex calciatore, cattolico e con un fratello prete. Un altro credente famoso, Giovanni Trapattoni, ricorda cosa diceva ai giocatori che bestemmiavano: «Ma se sei un somaro, cosa c’entra Dio?». L’attuale ct dell’Irlanda si chiede: «Vietiamo il fumo in panchina e poi consentiamo questo?». Sorpreso il presidente dell’Assoallenatori, Renzo Ulivieri: «Non l’avevo mai considerata dal punto di vista della libertà d’espressione - ammette -, ma non penso che usare un linguaggio blasfemo sia giusto. Ci vuole educazione».
«Non scomodiamo i diritti umani, è una questione di buon senso», dice monsignor Claudio Paganini, cappellano del Brescia. Che ha sentito bestemmiare anche il buddista Roberto Baggio, quando giocava nelle rondinelle. Ma nemmeno lui, come i suoi colleghi, «ha mai invocato la libertà d’espressione». Monsignor Paganini è anche presidente della Clericus Cup, il torneo di calcio del Vaticano: «I nostri giocatori potrebbero fare da tutor a quelli professionisti che bestemmiano - propone il cappellano del Brescia -: potrebbero insegnargli 99 modi per non farlo».
Copyright 2010 © Avvenire
Punire i bestemmiatori nel calcio sarebbe «una violazione della libertà d’espressione». Il sindacato internazionale dei calciatori FifPro contesta le norme severe volute dalla Federazione italiana. «Come chiunque altro i giocatori hanno il fondamentale diritto di espressione - sostiene sul sito dell’organizzazione l’avvocato olandese Wil van Megen -. Ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole, anche se può essere spiacevole».
Il legale critica aspramente la Figc, che ha introdotto l’espulsione e la prova televisiva per giocatori e allenatori blasfemi. Da noi in realtà, dopo tanto clamore, l’applicazione della nuova norma è già solo un ricordo: non si ha notizia ad esempio di alcuna squalifica per Filippo Inzaghi dopo la plateale imprecazione blasfema pronunciata domenica sera in primo piano tv dopo il gol segnato al Napoli. Ma evidentemente la suscettibilità di qualcuno è stata offesa.
«In base alle norme nazionali e alla legislazione internazionale, la libertà di espressione può essere rivista soltanto con un atto del Parlamento - si legge sul sito della FifPro-. Il potere di una federazione sportiva non può essere esteso ai diritti fondamentali». «Se la Figc vuole punire - conclude -, lo può fare solamente con l’appoggio del Ministero della Giustizia. Ma nessun governo ha fatto qualcosa del genere negli ultimi 100 anni».
Van Megen sostiene di aver difeso con successo un giocatore olandese espulso per una bestemmia e che ora in Olanda al massimo gli arbitri mostrano il cartellino giallo. «Hanno perso una buona occasione per tacere», replica lapidario alla FifPro il presidente del Coni Gianni Petrucci, ispiratore delle nuove regole della Federcalcio.
«È giusto vietare le bestemmie, sono un atto volgare», dice il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, ex calciatore, cattolico e con un fratello prete. Un altro credente famoso, Giovanni Trapattoni, ricorda cosa diceva ai giocatori che bestemmiavano: «Ma se sei un somaro, cosa c’entra Dio?». L’attuale ct dell’Irlanda si chiede: «Vietiamo il fumo in panchina e poi consentiamo questo?». Sorpreso il presidente dell’Assoallenatori, Renzo Ulivieri: «Non l’avevo mai considerata dal punto di vista della libertà d’espressione - ammette -, ma non penso che usare un linguaggio blasfemo sia giusto. Ci vuole educazione».
«Non scomodiamo i diritti umani, è una questione di buon senso», dice monsignor Claudio Paganini, cappellano del Brescia. Che ha sentito bestemmiare anche il buddista Roberto Baggio, quando giocava nelle rondinelle. Ma nemmeno lui, come i suoi colleghi, «ha mai invocato la libertà d’espressione». Monsignor Paganini è anche presidente della Clericus Cup, il torneo di calcio del Vaticano: «I nostri giocatori potrebbero fare da tutor a quelli professionisti che bestemmiano - propone il cappellano del Brescia -: potrebbero insegnargli 99 modi per non farlo».
Copyright 2010 © Avvenire
domenica 21 marzo 2010
giovedì 18 marzo 2010
Bilancio tornei invernali
Si è conclusa la prima parte della stagione per le squadre del Barbarigo ed è tempo di stilare alcuni bilanci riguardo ai tornei invernali conclusisi da poco. Le nostre 3 squadre impegnate si sono ottimamente comportate ed hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. La squadra pulcini gialla allenata da Enzo è quella che ha avuto più difficoltà soprattutto nel periodo iniziale anche per l’enorme numero di nuovi giocatori in rosa che hanno dovuto fare un po’ d’esperienza prima di poter rendere al meglio. La tenacia dell’allenatore e la voglia di migliorarsi partita dopo partita ha portato la squadra a disputare dei buoni incontri anche se spesso è mancata quella grinta e determinazione che è il credo del mister e la squadra alle prime difficoltà tendeva a smarrirsi. Comunque la squadra ha chiuso con 3 vittorie all’attivo giocando molto spesso per lunghi tratti alla pari con avversarie più forti ed organizzate ed il mister Enzo ha lavorato in maniera ottimale per stimolare tutti i ragazzi a disposizione. Per la squadra dei pulcini del Barbarigo blu allenata da Luca invece c’è il rammarico di aver giocato un girone d’andata un po’ sottotono rispetto al favoloso girone di ritorno che ci ha visto concludere al terzo posto finale con la cavalcata di 4 vittorie ed un pareggio nelle ultime 5 partite. La squadra ha trovato fiducia strada facendo e crescendo l’autostima i ragazzi hanno giocato sempre meglio ed adesso affrontano gli avversari senza timori reverenziali. Il gruppo si è rinsaldato giornata dopo giornata ed anche chi all’inizio faticava ad inserirsi sul campo da gioco adesso partecipa più attivamente alla squadra seguendo le direttive dell’allenatore. La sorpresa maggiore comunque arriva dagli esordienti di mister Aldo che hanno iniziato la stagione tra mille problemi con una rosa giocatori ridotta all’osso e strada facendo hanno ottenuto degli splendidi risultati pur tra mille problemi d’allenamento e partite. Aldo ha sempre avuto fiducia nei suoi ragazzi anche quando i numeri erano penalizzanti ed alla fine è riuscito a portare a termine il campionato a dun passo dai playoff con 7 vittorie ed altrettante sconfitte.
Comunque il bilancio è molto positivo anche per le altre manifestazioni del Barbarigo,dall’enorme successo del Natale degli sportivi con 53 persone della nostra squadra presenti all’incontro con il Cardinale al Palasharp sino alle 130 presenze alla cena Natalizia sono numeri di assoluto rispetto per il nostro Oratorio .
Quest’anno abbiamo ampliato anche la nostra offerta sportiva visto che è partita la scuola calcio per i Primi calci con ben 19 iscritti che hanno portato il numero dei ragazzi affiliati alle squadre Barbarigo a 53.
Adesso con l'arrivo della Pasqua tiriamo il fiato per il gran finale visto che con l’arrivo della primavera cresce anche il desiderio di fare sport e sicuramente le squadre del Barbarigo rimarranno protagoniste per tutti i mesi a venire
Bruno
Comunque il bilancio è molto positivo anche per le altre manifestazioni del Barbarigo,dall’enorme successo del Natale degli sportivi con 53 persone della nostra squadra presenti all’incontro con il Cardinale al Palasharp sino alle 130 presenze alla cena Natalizia sono numeri di assoluto rispetto per il nostro Oratorio .
Quest’anno abbiamo ampliato anche la nostra offerta sportiva visto che è partita la scuola calcio per i Primi calci con ben 19 iscritti che hanno portato il numero dei ragazzi affiliati alle squadre Barbarigo a 53.
Adesso con l'arrivo della Pasqua tiriamo il fiato per il gran finale visto che con l’arrivo della primavera cresce anche il desiderio di fare sport e sicuramente le squadre del Barbarigo rimarranno protagoniste per tutti i mesi a venire
Bruno
SABATO 20 MARZO
Sabato 20 marzo, come il titolo del nostro blog faremo quattro calci al Barbarigo partite di calcio amichevoli a partire dalle ore 15.30
VI ASPETTIAMO
VI ASPETTIAMO
martedì 16 marzo 2010
DOMENICA FESTA DEL PAPA'
CLASSIFICHE FINALI
PULCINI
SAN LUIGI 31
A.S. DERGANO 24
BARBARIGO BLU 20
SAN VINCENZO 20
O.S.G. 2001 15
ASD NIKA 7
US ACLI CORSICO 0
***************************
STELLA AZZURRA 33
SAN PAOLO 32
USOF FELTRE 30
G.M.G. / BLU 25
O.S.A. 20
ARCOBALENO 10
BARBARIGOGIALLA 9
ANNUNCIAZIONE 1
**************************
ESORDIENTI
ARCOBALENO 37
ORANSPORT 34
LANCIERI SPRINT 24
BARBARIGO 21
SAN VINCENZO 15
FILIPPO NERI 14
AURORA MILANO 14
O.S.A. 1
SAN LUIGI 31
A.S. DERGANO 24
BARBARIGO BLU 20
SAN VINCENZO 20
O.S.G. 2001 15
ASD NIKA 7
US ACLI CORSICO 0
***************************
STELLA AZZURRA 33
SAN PAOLO 32
USOF FELTRE 30
G.M.G. / BLU 25
O.S.A. 20
ARCOBALENO 10
BARBARIGOGIALLA 9
ANNUNCIAZIONE 1
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ESORDIENTI
ARCOBALENO 37
ORANSPORT 34
LANCIERI SPRINT 24
BARBARIGO 21
SAN VINCENZO 15
FILIPPO NERI 14
AURORA MILANO 14
O.S.A. 1
BARBARIGO-ANNUNCIAZIONE 4-3
BARBARIGO - ANNUNCIAZIONE 4:3 ( marc. 1 Martino,1 Stefano,1 Stefanino,1 Alberto).
Ultima partita di campionato con una vittoria molto sofferta contro una avversaria, seppur ultima in classifica ,che ha dimostrato in campo di essere una buona squadra.
Finalmente in un bel pomeriggio di sole con un discreto pubblico presente a bordo campo che viene ripagato con una prestazione della squadra di casa molto convincente. Divertente anche la partita. Per l'occasione vengo anche coadiuvato dalla presenza di BRUNO in panchina utilissimo in alcuni preziosi suggerimenti. La partita comincia con Alessandro,Francesco,Martino(CAP.),Alberto,Stefanino,Stefano,Jacopino.Fioccano le occasioni sia da una parte che dall'altra,gli spazi per imbastire qualche azione con almeno 3 o 4 passaggi ci sono, se invece "punti" subito l'avversario la palla viene sistematicamente persa.. Comunque sono loro a passare in vantaggio con il solito "golletto" e con tanto di ringraziamenti.Ma da li a poco azione sulla fascia di Stefano passaggio in mezzo con palla che esce dall'area arrivando sui piedi del nostro capitano Martino che non ci pensa due volte e sfodera un tiro che si infila sotto la traversa. Ma non riusciamo nemmeno ad esultare che ci segnano subito il 2-1, tanto per cambiare un
giocatore avversario riesce a superare 4 di noi e a segnare in prossimità del portiere. Se penso a quanti gol abbiamo preso in tutto il campionato nella nostra area piccola.. c'è molto da lavorare su questo aspetto. Secondo tempo con ingresso dei 4 cambi disponibili Michele, Jacopone,Diego, Matteo, ma l'intensità della partita non scende,anzi abbiamo numerose occasioni non sfruttate con Stefano.Per vincere è necessario tirare fuori ancora più grinta, quella che in alcuni momenti senza motivo sembra sparire ( chissà perchè?). Possesso palla nostra a centrocampo, passaggio filtrante di Michele per Stefano, che, stavolta, saltato l'ultimo uomo, centra la porta e sigla il 2:2.
Partita bella e apertissima.Nel terzo tempo andiamo ancora sotto con una sfortunata autorete di Francesco 3-2 per loro. Ma c'è ancora tempo per recuperare anche se i ragazzi sembrano ormai scarichi consapevoli di aver dato tutto. Invece una palla sporca diventa un' azione nostra pericolosa: Stefanino senza demordere e credendoci fino alla fine porta la palla in rete ( forse autorete ). Messaggio per il Mister e siamo 3-3. Il risultato sembra accontentare tutte e due le squadre ma ci rimane da vedere il gol più bello della partita preparato con scambio sulla fascia sinistra palla ad Alberto che superati un paio di uomini si trova a ridosso del portiere avversario.. ma come fa adesso a tirare di sinistro.. nessun problema diagonale forte incrociato e siamo 4-3. E finita ma che sofferenza. Con questa vittoria finiamo il campionato con 9 punti in classifica, consapevoli che con il prossimo campionato primaverile saremo molto più competitivi .
FORZA RAGAZZI !!!!
Ultima partita di campionato con una vittoria molto sofferta contro una avversaria, seppur ultima in classifica ,che ha dimostrato in campo di essere una buona squadra.
Finalmente in un bel pomeriggio di sole con un discreto pubblico presente a bordo campo che viene ripagato con una prestazione della squadra di casa molto convincente. Divertente anche la partita. Per l'occasione vengo anche coadiuvato dalla presenza di BRUNO in panchina utilissimo in alcuni preziosi suggerimenti. La partita comincia con Alessandro,Francesco,Martino(CAP.),Alberto,Stefanino,Stefano,Jacopino.Fioccano le occasioni sia da una parte che dall'altra,gli spazi per imbastire qualche azione con almeno 3 o 4 passaggi ci sono, se invece "punti" subito l'avversario la palla viene sistematicamente persa.. Comunque sono loro a passare in vantaggio con il solito "golletto" e con tanto di ringraziamenti.Ma da li a poco azione sulla fascia di Stefano passaggio in mezzo con palla che esce dall'area arrivando sui piedi del nostro capitano Martino che non ci pensa due volte e sfodera un tiro che si infila sotto la traversa. Ma non riusciamo nemmeno ad esultare che ci segnano subito il 2-1, tanto per cambiare un
giocatore avversario riesce a superare 4 di noi e a segnare in prossimità del portiere. Se penso a quanti gol abbiamo preso in tutto il campionato nella nostra area piccola.. c'è molto da lavorare su questo aspetto. Secondo tempo con ingresso dei 4 cambi disponibili Michele, Jacopone,Diego, Matteo, ma l'intensità della partita non scende,anzi abbiamo numerose occasioni non sfruttate con Stefano.Per vincere è necessario tirare fuori ancora più grinta, quella che in alcuni momenti senza motivo sembra sparire ( chissà perchè?). Possesso palla nostra a centrocampo, passaggio filtrante di Michele per Stefano, che, stavolta, saltato l'ultimo uomo, centra la porta e sigla il 2:2.
Partita bella e apertissima.Nel terzo tempo andiamo ancora sotto con una sfortunata autorete di Francesco 3-2 per loro. Ma c'è ancora tempo per recuperare anche se i ragazzi sembrano ormai scarichi consapevoli di aver dato tutto. Invece una palla sporca diventa un' azione nostra pericolosa: Stefanino senza demordere e credendoci fino alla fine porta la palla in rete ( forse autorete ). Messaggio per il Mister e siamo 3-3. Il risultato sembra accontentare tutte e due le squadre ma ci rimane da vedere il gol più bello della partita preparato con scambio sulla fascia sinistra palla ad Alberto che superati un paio di uomini si trova a ridosso del portiere avversario.. ma come fa adesso a tirare di sinistro.. nessun problema diagonale forte incrociato e siamo 4-3. E finita ma che sofferenza. Con questa vittoria finiamo il campionato con 9 punti in classifica, consapevoli che con il prossimo campionato primaverile saremo molto più competitivi .
FORZA RAGAZZI !!!!
domenica 14 marzo 2010
COMUNICAZIONE PRIMI CALCI
Ricordo a tutti di portare all'allenamento di martedi 2 fototessere ed una fotocopia del documento d'identità dei giocatori.
venerdì 12 marzo 2010
STELLA AZZURRA-BARBARIGO GIALLI 8-5
STELLA AZZURRA-BARBARIGO GIALLI 8-5 ( marcatori 4 Stefano 1 Martino)
Arriviamo al campo della Stella Azzurra in quel di Cinisello Balsamo e ci tocca pagare pure il parcheggio.
Entriamo mentre è in corso un'altra partita su un campo che non è il nostro. Allora bisogna cercare meglio e finalmente lo troviamo un
campetto, un campettino che sembrava una spiaggetta; ma i ragazzi non fanno commenti e hanno solo voglia di disputare la loro partita.
Reduci da una sconfitta affrontiamo un'altra squadra con ambizioni da primato, noi invece vogliamo solo confermare quanto di buono stiamo facendo
in questo ultimo periodo.
Si parte con Alessandro tra i pali Matteo e Alberto centrali Jacopino e Martino sulle fasce quindi Michele e Stefano più avanti.Diciamo che non
partiamo benissimo, specialmente in difesa non riusciamo a prendere le giuste misure, facciamo fatica a rilanciare azioni offensive. Ma quando
meno te lo aspetti Stefano salta l'uomo sulla fascia e con un tiro insidioso ci porta in vantaggio. Dura poco e loro pareggiano su un calcio
d'angolo regalato dall'arbitro, palla in mezzo, noi guardiamo e loro segnano.
Subiamo il 2-1 non su azione ma su fallo laterale palla che rimbalza più volte nessuno interviene , c'è chi si gira, chi guarda, chi dorme, tiretto e gol
( almeno 4 gol subiti così) .
Chiaramente loro sono molto più scaltri di noi e sfruttano al meglio queste situazioni di gioco. Ma noi ribattiamo colpo su colpo con la
differenza che i nostri gol sono frutto di azioni , spesso solitarie, di Stefano, ma arrivando al tiro partendo da centrocampo.Su un campo così
piccolo è veramente difficile passarsi la palla e se ci provi hai subito due avversari addosso.. Morale siamo 3-3 quindi decisamente in partita.
Entrano Jacopone, Diego e Stefanino.La nostra squadra ha un vistoso calo e ci facciamo infilare altri 5 gol , di cui uno inventato dall'arbitro che fischia un fallo in area per presunto passaggio volontario indietro al portiere ( da considerare che in area cerano circa 10 giocatori) mah...
Segnalo la prestazione maiuscola di Alessandro che con bellissime parate ha più volte ricevuto applausi da tutti i presenti a bordo campo.
In finale di partita rialziamo la testa e riusciamo a fare altri 2 gol. Contropiede di Stefano ( si fa per dire con un campo così piccolo) saltato come
al solito l'ultimo difensore compreso il portiere tiro secco gol. Rimane la chicca finale con 5 minuti eccellenti di Martino, con alcune buone giocate e
gol su tiro da fuori area che il portiere vede entrare senza poter intervenire.
Prima di entrare negli spogliatoi meritata merenda per tutti ottima e abbondante.
Il mister è dovuto intervenire per allontanare Diego e il resto della truppa dal tavolo delle torte!!
Sabato partita in casa con l'Annunciazione ( ritrovo 14.15), ultima di campionato, sperando in una vittoria per conquistarsi il giusto morale in
prospettiva Primaverile.
Arriviamo al campo della Stella Azzurra in quel di Cinisello Balsamo e ci tocca pagare pure il parcheggio.
Entriamo mentre è in corso un'altra partita su un campo che non è il nostro. Allora bisogna cercare meglio e finalmente lo troviamo un
campetto, un campettino che sembrava una spiaggetta; ma i ragazzi non fanno commenti e hanno solo voglia di disputare la loro partita.
Reduci da una sconfitta affrontiamo un'altra squadra con ambizioni da primato, noi invece vogliamo solo confermare quanto di buono stiamo facendo
in questo ultimo periodo.
Si parte con Alessandro tra i pali Matteo e Alberto centrali Jacopino e Martino sulle fasce quindi Michele e Stefano più avanti.Diciamo che non
partiamo benissimo, specialmente in difesa non riusciamo a prendere le giuste misure, facciamo fatica a rilanciare azioni offensive. Ma quando
meno te lo aspetti Stefano salta l'uomo sulla fascia e con un tiro insidioso ci porta in vantaggio. Dura poco e loro pareggiano su un calcio
d'angolo regalato dall'arbitro, palla in mezzo, noi guardiamo e loro segnano.
Subiamo il 2-1 non su azione ma su fallo laterale palla che rimbalza più volte nessuno interviene , c'è chi si gira, chi guarda, chi dorme, tiretto e gol
( almeno 4 gol subiti così) .
Chiaramente loro sono molto più scaltri di noi e sfruttano al meglio queste situazioni di gioco. Ma noi ribattiamo colpo su colpo con la
differenza che i nostri gol sono frutto di azioni , spesso solitarie, di Stefano, ma arrivando al tiro partendo da centrocampo.Su un campo così
piccolo è veramente difficile passarsi la palla e se ci provi hai subito due avversari addosso.. Morale siamo 3-3 quindi decisamente in partita.
Entrano Jacopone, Diego e Stefanino.La nostra squadra ha un vistoso calo e ci facciamo infilare altri 5 gol , di cui uno inventato dall'arbitro che fischia un fallo in area per presunto passaggio volontario indietro al portiere ( da considerare che in area cerano circa 10 giocatori) mah...
Segnalo la prestazione maiuscola di Alessandro che con bellissime parate ha più volte ricevuto applausi da tutti i presenti a bordo campo.
In finale di partita rialziamo la testa e riusciamo a fare altri 2 gol. Contropiede di Stefano ( si fa per dire con un campo così piccolo) saltato come
al solito l'ultimo difensore compreso il portiere tiro secco gol. Rimane la chicca finale con 5 minuti eccellenti di Martino, con alcune buone giocate e
gol su tiro da fuori area che il portiere vede entrare senza poter intervenire.
Prima di entrare negli spogliatoi meritata merenda per tutti ottima e abbondante.
Il mister è dovuto intervenire per allontanare Diego e il resto della truppa dal tavolo delle torte!!
Sabato partita in casa con l'Annunciazione ( ritrovo 14.15), ultima di campionato, sperando in una vittoria per conquistarsi il giusto morale in
prospettiva Primaverile.
mercoledì 10 marzo 2010
RISULTATI ESORDIENTI
3-0 Barbarigo - Aurora Milano 3-2
3-0 Oransport - Barbarigo 8-2
3-2 Barbarigo - Pol. San Filippo Neri 2-4
4-1 Arcobaleno - Barbarigo 8-1
2-1 Barbarigo - O.S.A. 10-1
3-6 Barbarigo - San Vincenzo 4-3
2-1 ASD Lancieri Sprint - Barbarigo 0-3
GIOCATE 14
VINTE 7 NULLE 0 PERSE 7 GOL FATTI 38 GOL SUBITI 44
3-0 Oransport - Barbarigo 8-2
3-2 Barbarigo - Pol. San Filippo Neri 2-4
4-1 Arcobaleno - Barbarigo 8-1
2-1 Barbarigo - O.S.A. 10-1
3-6 Barbarigo - San Vincenzo 4-3
2-1 ASD Lancieri Sprint - Barbarigo 0-3
GIOCATE 14
VINTE 7 NULLE 0 PERSE 7 GOL FATTI 38 GOL SUBITI 44
Una domenica a pranzo










Maccheroni con la salsiccia, saltimbocca alla romana,patate fritte,peperoni,zucchine,insalata e dolci a volontà,sono i piatti che hanno stuzzicato i palati di tutti i partecipanti al pranzo comunitario dei ragazzi di 5° elementare. L’iniziativa promossa da Don Alessio con l’ aiuto delle catechiste ha avuto un ottimo successo visto che le oltre 90 persone presenti hanno potuto trascorrere un divertente pomeriggio in compagnia, in un clima di festa e di serenità degustando un buon bicchiere di vino. Un grazie di cuore a tutta l’équipe che si è prodigata, in cucina e in sala per la riuscita della manifestazione
Daremo sempre più risalto sul nostro blog a tutte ele manifestazioni organizzate all’interno dell’oratorio ed invito tutti a scrivere articoli,recensioni ed inviare fotografie all’indirizzo
calciobarbarigo@yahoo.it
Daremo sempre più risalto sul nostro blog a tutte ele manifestazioni organizzate all’interno dell’oratorio ed invito tutti a scrivere articoli,recensioni ed inviare fotografie all’indirizzo
calciobarbarigo@yahoo.it
domenica 7 marzo 2010
giovedì 4 marzo 2010
SAN PAOLO - BARBARIGO 7:1
Dopo la pausa di carnevale riprendiamo il nostro cammino in campionato con una trasferta nel difficile campo del SAN PAOLO. Loro con l'obiettivo di vincere il girone noi per difendere il terzultimo posto.
Compilati i moduli per circolare nella giornata del blocco del traffico tiro il gruppo in tangenziale..Si parte con Alessandro,Francesco,Martino,Alberto,Michele,Stefano,Jacopino.
In campo si vedono due compagini completamente diverse; tecnicamente e fisicamente loro sono molto più avanti di noi e alcuni elementi adottano dei meccanismi tipici di una squadra ben collaudata, triangoli veloci, finte-controfinte, tiri da fuori con precisione e potenza,sempre pronti a giocare la palla.
E NOI.........
E' paradossale, ma nonostante il risultato abbiamo fatto secondo me la miglior partita del campionato. Questi ragazzi mi hanno davvero fatto emozionare: ho finalmente percepito da parte di tutti la volontà di giocare dando il massimo e rispettando perfettamente quello che il mister ha impartito negli spogliatoi
prima della gara ( di solito succedeva il contrario).
Primo tempo 1-0 per loro ma conto almeno tre occasioni da gol nostre (con un palo clamoroso) tutte con Stefano protagonista, la sua partita da incorniciare soprattutto per come si è messo a disposizione della squadra.
Nel secondo tempo ingressi di Jacopone,Stefanino,Diego. La difesa regge bene con i due centrali Francesco e Alberto, riusciamo anche a segnare con un bel
tiro in diagonale di Stefano. Fine 2 tempo 3-1 per loro ma siamo ancora in partita.
Nel terzo tempo le differenze di cui parlavo prima portano il risultato sul 7-1 , un po' troppo severo rispetto a quello che si è visto in campo.
L'unica considerazione che posso fare è che se avessimo disputato questa partita qualche mese fa il passivo di gol subiti sarebbe stato ancora peggiore anche questi sono passi avanti..
SALUTI ENZO
Compilati i moduli per circolare nella giornata del blocco del traffico tiro il gruppo in tangenziale..Si parte con Alessandro,Francesco,Martino,Alberto,Michele,Stefano,Jacopino.
In campo si vedono due compagini completamente diverse; tecnicamente e fisicamente loro sono molto più avanti di noi e alcuni elementi adottano dei meccanismi tipici di una squadra ben collaudata, triangoli veloci, finte-controfinte, tiri da fuori con precisione e potenza,sempre pronti a giocare la palla.
E NOI.........
E' paradossale, ma nonostante il risultato abbiamo fatto secondo me la miglior partita del campionato. Questi ragazzi mi hanno davvero fatto emozionare: ho finalmente percepito da parte di tutti la volontà di giocare dando il massimo e rispettando perfettamente quello che il mister ha impartito negli spogliatoi
prima della gara ( di solito succedeva il contrario).
Primo tempo 1-0 per loro ma conto almeno tre occasioni da gol nostre (con un palo clamoroso) tutte con Stefano protagonista, la sua partita da incorniciare soprattutto per come si è messo a disposizione della squadra.
Nel secondo tempo ingressi di Jacopone,Stefanino,Diego. La difesa regge bene con i due centrali Francesco e Alberto, riusciamo anche a segnare con un bel
tiro in diagonale di Stefano. Fine 2 tempo 3-1 per loro ma siamo ancora in partita.
Nel terzo tempo le differenze di cui parlavo prima portano il risultato sul 7-1 , un po' troppo severo rispetto a quello che si è visto in campo.
L'unica considerazione che posso fare è che se avessimo disputato questa partita qualche mese fa il passivo di gol subiti sarebbe stato ancora peggiore anche questi sono passi avanti..
SALUTI ENZO
domenica 28 febbraio 2010
CLASSIFICA PULCINI
Girone B
SAN LUIGI BRUZZANO 24 (9)
SAN VINCENZO 19 (9)
BARBARIGO / BLU 18 (12)
A.S. DERGANO 18 (10)
O.S.G. 2001 / AZZURRA 16 (10)
ASD NIKA 7 (11)
US ACLI CORSICO 0 (10)
Girone C
SAN PAOLO 30 (12)
G.S. STELLA AZZURRA 27 (12)
USOF FELTRE 25 (11)
G.M.G. BLU 19 (9)
O.S.A. 16 (10)
ARCOBALENO 6 (12)
BARBARIGO GIALLA 6 (12)
ASD ANNUNCIAZIONE 1 (10)
SAN LUIGI BRUZZANO 24 (9)
SAN VINCENZO 19 (9)
BARBARIGO / BLU 18 (12)
A.S. DERGANO 18 (10)
O.S.G. 2001 / AZZURRA 16 (10)
ASD NIKA 7 (11)
US ACLI CORSICO 0 (10)
Girone C
SAN PAOLO 30 (12)
G.S. STELLA AZZURRA 27 (12)
USOF FELTRE 25 (11)
G.M.G. BLU 19 (9)
O.S.A. 16 (10)
ARCOBALENO 6 (12)
BARBARIGO GIALLA 6 (12)
ASD ANNUNCIAZIONE 1 (10)
DERGANO-BARBARIGO 2-2
Gioia o Delusione?? Questi sono i sentimenti e le emozioni che solo lo sport ti sa regalare, vista la splendida prestazione dei nostri ragazzi che al termine di una prestazione maiuscola hanno inorgoglito allenatore e dirigente ed i ragazzi per l'impegno profuso e per la qualità del gioco espresso e meritavano un risultato diverso visto che il pareggio degli avversari è arrivato dopo oltre 4 minuti di recupero su uno sfortunata deviazione che ha intristito un pò i nostri giocatori.
Ultima partita di campionato invernale per la squadra del Barbarigo blu, in una domenica piovosa e caratterizzata dal blocco delle auto. Trasferta lunga in quel di Dergano ma rosa quasi al completo con la sola assenza di Marco Cucci. Arrivavamo da quattro vittorie consecutive con il morale a mille e nonostante la forza degli avversari sin dall'inizio abbiamo tenuto bene il campo. Primo tempo equilibrato con poche occasioni da rete ma un Barbarigo tosto e ben messo in campo ha reso subito la vita difficile ai ragazzi del Dergano. Partita molto tattica con le squadre che si sono fronteggiate molto a centrocampo e grossa occasione per i nostri gicatori con una gran punizione di Simone che ha sfiorato la traversa e Felmar ha svolto solo alcuni facili interventi. Nel secondo tempo le squadre si sono un pò allungate ed il Dergano ha trovato la rete del vantaggio dopo pochi minuti al termine di un contropiede con Felmar che ha parato ottimamente il primo tiro ma nulla ha potuto sul secondo. Il gol non ha demoralizzato la nostra squadra che ha continuato a giocare con tranquillità e Simone un paio di volte ha impensierito il portiere avversario. Felmar ben aiutato da Tommy e Andrea s'è le cavata bene nelle occasioni in cui è stato impegnato e nel finale di tempo uno splendido triangolo tra Edoardo e Davide vede quest'ultimo trovare un preciso diagonale che s'infila nell'angolino basso riportando la partita in parità. Grossa gioia in tutti i ragazzi per il pareggio e terzo tempo giocato in maniera splendida dai nostri ragazzi che trovano subito con Edoardo il gol del vanatggio con un tiro favoloso su azione di calcio d'angolo. Gli avversari tentano più volte di riequilibrare l'incontro ma la nostra difesa è super con Felmar che compie alcuni interventi miracolosi e con Edo,Gianluca,Tommy e Andrea che si alternano in copertura alzando un muro invalicabile per gli avversari. Veramente incredibile la grinta e la determinazione dei ragazzi ma soprattutto i miglioramenti che grazie agli allenamenti del mister i ragazzi hanno mostrato in questa seconda parte di stagione. Finale purtroppo amaro per i ragazzi visto che dopo oltre 4 minuti di recupero un azione del Dergano vede scivolare Edoardo e sul cross la palla incoccia su un nostro difensore finendo beffardamente in rete. L'arbitro fischia la fine senza che il gioco riprenda e nonostante la vittoria sfumata applausi a scena aperta per i nostri ragazzi ed anche per tutti i genitori al seguito che al contrario di molte altre squadre che partecipano al nostro campionato non hanno inscenato ne proteste ne sceneggiate ma applaudendo sportivamente i protagonisti di questa splendida domenica.
Bruno
Ultima partita di campionato invernale per la squadra del Barbarigo blu, in una domenica piovosa e caratterizzata dal blocco delle auto. Trasferta lunga in quel di Dergano ma rosa quasi al completo con la sola assenza di Marco Cucci. Arrivavamo da quattro vittorie consecutive con il morale a mille e nonostante la forza degli avversari sin dall'inizio abbiamo tenuto bene il campo. Primo tempo equilibrato con poche occasioni da rete ma un Barbarigo tosto e ben messo in campo ha reso subito la vita difficile ai ragazzi del Dergano. Partita molto tattica con le squadre che si sono fronteggiate molto a centrocampo e grossa occasione per i nostri gicatori con una gran punizione di Simone che ha sfiorato la traversa e Felmar ha svolto solo alcuni facili interventi. Nel secondo tempo le squadre si sono un pò allungate ed il Dergano ha trovato la rete del vantaggio dopo pochi minuti al termine di un contropiede con Felmar che ha parato ottimamente il primo tiro ma nulla ha potuto sul secondo. Il gol non ha demoralizzato la nostra squadra che ha continuato a giocare con tranquillità e Simone un paio di volte ha impensierito il portiere avversario. Felmar ben aiutato da Tommy e Andrea s'è le cavata bene nelle occasioni in cui è stato impegnato e nel finale di tempo uno splendido triangolo tra Edoardo e Davide vede quest'ultimo trovare un preciso diagonale che s'infila nell'angolino basso riportando la partita in parità. Grossa gioia in tutti i ragazzi per il pareggio e terzo tempo giocato in maniera splendida dai nostri ragazzi che trovano subito con Edoardo il gol del vanatggio con un tiro favoloso su azione di calcio d'angolo. Gli avversari tentano più volte di riequilibrare l'incontro ma la nostra difesa è super con Felmar che compie alcuni interventi miracolosi e con Edo,Gianluca,Tommy e Andrea che si alternano in copertura alzando un muro invalicabile per gli avversari. Veramente incredibile la grinta e la determinazione dei ragazzi ma soprattutto i miglioramenti che grazie agli allenamenti del mister i ragazzi hanno mostrato in questa seconda parte di stagione. Finale purtroppo amaro per i ragazzi visto che dopo oltre 4 minuti di recupero un azione del Dergano vede scivolare Edoardo e sul cross la palla incoccia su un nostro difensore finendo beffardamente in rete. L'arbitro fischia la fine senza che il gioco riprenda e nonostante la vittoria sfumata applausi a scena aperta per i nostri ragazzi ed anche per tutti i genitori al seguito che al contrario di molte altre squadre che partecipano al nostro campionato non hanno inscenato ne proteste ne sceneggiate ma applaudendo sportivamente i protagonisti di questa splendida domenica.
Bruno
venerdì 26 febbraio 2010
IO PARLO CATALITICO
Dopo l’invito del Presidente del CONI, Gianni Petrucci, il calcio ha deciso di dire basta alle bestemmie in campo: d'ora in avanti per gli eventuali trasgressori scatterà il cartellino rosso, ma sono possibili sanzioni anche successivamente grazie alla prova Tv.
Il provvedimento è stato preso per arginare un fenomeno che non si riscontra solo sui campi dei grandi campionati professionistici ma purtroppo anche nelle squadre di ragazzini, anche nei campionati di campetti di periferia. In molti hanno sottolineato che non è certo con la repressione che si risolvono i problemi. La regola, qualunque essa sia, sembra essere una limitazione alla propria libertà. Tuttavia ogni regola diventa anche la possibilità di far crescere e permettere una reale convivenza. E’ la sua paradossalità: da una parte proibisce ma dall’altra consente il divertimento. Senza regole precise e chiare il calcio non sarebbe un’occasione di festa, gioia e soddisfazione per coloro che lo praticano.La proibizione della bestemmia non è dettata esclusivamente dal rispetto religioso ma dalla convinzione che un’espressione tale rende osceno chi la pronuncia e il gioco stesso. “Osceno” nel senso di fuori dalla scena, estromesso dal contesto, fuori luogo e proprio per questo incapace di abbellire quello che dovrebbe essere il gioco più “bello” del mondo.
Questo per alcuni motivi.
Primo perché, spesso, la concitazione della gara, l’affanno agonistico, la presenza di un trauma sembrano attenuanti o giustificazioni per un parlare immorale. Si dovrebbe avere più coraggio per riconoscere che un gol mancato, un tiro sbilenco, una papera impossibile, un fischio errato non sono niente altro che un semplice limite di cui è dotato un atleta. Non è colpa di nessuno se il gesto atletico è compiuto da un essere umano che, pur ricco di invidiabile talento, è dotato anche di margine di errore. Fa parte dello scenario sportivo. Neppure è giustificabile lanciare improperi per rendere meno doloroso un tackle o una gomitata. Giustificato il richiamo dell’arbitro, il dolore ricorda a tutti che siamo fatti in carne ed ossa e che il ghiaccio spray o l’antica spugna imbevuta d’acqua leniscono di più la sofferenza che un improperio rivolto verso il cielo. Una giocata spaventa di più un avversario che un urlo misto a un falso religioso.
C’è una seconda ragione che rende “osceno” il nominare il nome di Dio invano durante una partita ed è il ridurre la sua invocazione a una sorta di formula magica. Il giorno che si scoprisse che il nominare Dio non è invano perché risponde e sembra funzionare, il calcio si troverebbe davanti ad un ulteriore aiuto non consentito. Come il doping, le plusvalenze, i passaporti, le combine… tutte cose che non permettono ai giocatori di combattere ad armi pari, di mettere in mostra le loro vere capacità. E’ come trovare un aiuto dall’esterno, non permesso. Si rischia di non stare dentro il lecito. Ci sarebbe un uso esagerato di uno strumento che non è consentito. Perché cercare in alto quando sai che sei chiamato a dare il meglio di te stesso e devi contare sulle tue capacità?
Qualcuno ha precisato che non si fa per cattiveria, per malizia ma semplicemente per abitudine, per vizio. Forse è più inquietante perché impossibile da estirpare. Allora una semplice domanda: in un tempo in cui si parla tanto di tolleranza come capacità di accoglienza della diversità, d’integrazione dello straniero, di convivenza con chi è diverso da noi, non varrebbe la regola del rispetto di chi credente lo è, magari per davvero?
Ultimamente la televisione con tutte le telecamere disposte lungo il terreno di gioco è diventata una sorta di passatempo enigmistico per indovinare la lettura del labiale. Se ciò non bastasse anche i microfoni appostati in zone strategiche, rendono meno complicato il lavoro a chi non ha ancora la capacità di interpretare il linguaggio dei segni. Sembra che non scappi nulla. Intanto, però, ci scappano le parole più belle. Nell’era della comunicazione digitale siamo diventati bravi ad abbreviare le parole che riempiono di emozione e abbiamo trasformato in segni ciò che è capace di scaldare il cuore. Così “ti voglio bene” è diventato tvb, i baci si racchiudono nelle x, le parentesi ssostituiscono i sorrisi… Non varrebbe la pena pronunciare per intero i vocaboli che rendono bella la vita e cominciare ad abbreviare ciò che la imbruttisce fino a coprirlo con un’enorme X?
Stiamo pur certi che non è invocando il cielo che Lui ci guarderà. E’ già impegnato a sorriderci nel vedere che ce la mettiamo tutta, giochiamo lealmente e stringiamo la mano all’avversario. Lo dice anche il Salmo: “ Se la ride chi abita nei cieli”.
DON ALESSIO ALBERTINI
segr. Commissione Sport
Diocesi di Milano
Il provvedimento è stato preso per arginare un fenomeno che non si riscontra solo sui campi dei grandi campionati professionistici ma purtroppo anche nelle squadre di ragazzini, anche nei campionati di campetti di periferia. In molti hanno sottolineato che non è certo con la repressione che si risolvono i problemi. La regola, qualunque essa sia, sembra essere una limitazione alla propria libertà. Tuttavia ogni regola diventa anche la possibilità di far crescere e permettere una reale convivenza. E’ la sua paradossalità: da una parte proibisce ma dall’altra consente il divertimento. Senza regole precise e chiare il calcio non sarebbe un’occasione di festa, gioia e soddisfazione per coloro che lo praticano.La proibizione della bestemmia non è dettata esclusivamente dal rispetto religioso ma dalla convinzione che un’espressione tale rende osceno chi la pronuncia e il gioco stesso. “Osceno” nel senso di fuori dalla scena, estromesso dal contesto, fuori luogo e proprio per questo incapace di abbellire quello che dovrebbe essere il gioco più “bello” del mondo.
Questo per alcuni motivi.
Primo perché, spesso, la concitazione della gara, l’affanno agonistico, la presenza di un trauma sembrano attenuanti o giustificazioni per un parlare immorale. Si dovrebbe avere più coraggio per riconoscere che un gol mancato, un tiro sbilenco, una papera impossibile, un fischio errato non sono niente altro che un semplice limite di cui è dotato un atleta. Non è colpa di nessuno se il gesto atletico è compiuto da un essere umano che, pur ricco di invidiabile talento, è dotato anche di margine di errore. Fa parte dello scenario sportivo. Neppure è giustificabile lanciare improperi per rendere meno doloroso un tackle o una gomitata. Giustificato il richiamo dell’arbitro, il dolore ricorda a tutti che siamo fatti in carne ed ossa e che il ghiaccio spray o l’antica spugna imbevuta d’acqua leniscono di più la sofferenza che un improperio rivolto verso il cielo. Una giocata spaventa di più un avversario che un urlo misto a un falso religioso.
C’è una seconda ragione che rende “osceno” il nominare il nome di Dio invano durante una partita ed è il ridurre la sua invocazione a una sorta di formula magica. Il giorno che si scoprisse che il nominare Dio non è invano perché risponde e sembra funzionare, il calcio si troverebbe davanti ad un ulteriore aiuto non consentito. Come il doping, le plusvalenze, i passaporti, le combine… tutte cose che non permettono ai giocatori di combattere ad armi pari, di mettere in mostra le loro vere capacità. E’ come trovare un aiuto dall’esterno, non permesso. Si rischia di non stare dentro il lecito. Ci sarebbe un uso esagerato di uno strumento che non è consentito. Perché cercare in alto quando sai che sei chiamato a dare il meglio di te stesso e devi contare sulle tue capacità?
Qualcuno ha precisato che non si fa per cattiveria, per malizia ma semplicemente per abitudine, per vizio. Forse è più inquietante perché impossibile da estirpare. Allora una semplice domanda: in un tempo in cui si parla tanto di tolleranza come capacità di accoglienza della diversità, d’integrazione dello straniero, di convivenza con chi è diverso da noi, non varrebbe la regola del rispetto di chi credente lo è, magari per davvero?
Ultimamente la televisione con tutte le telecamere disposte lungo il terreno di gioco è diventata una sorta di passatempo enigmistico per indovinare la lettura del labiale. Se ciò non bastasse anche i microfoni appostati in zone strategiche, rendono meno complicato il lavoro a chi non ha ancora la capacità di interpretare il linguaggio dei segni. Sembra che non scappi nulla. Intanto, però, ci scappano le parole più belle. Nell’era della comunicazione digitale siamo diventati bravi ad abbreviare le parole che riempiono di emozione e abbiamo trasformato in segni ciò che è capace di scaldare il cuore. Così “ti voglio bene” è diventato tvb, i baci si racchiudono nelle x, le parentesi ssostituiscono i sorrisi… Non varrebbe la pena pronunciare per intero i vocaboli che rendono bella la vita e cominciare ad abbreviare ciò che la imbruttisce fino a coprirlo con un’enorme X?
Stiamo pur certi che non è invocando il cielo che Lui ci guarderà. E’ già impegnato a sorriderci nel vedere che ce la mettiamo tutta, giochiamo lealmente e stringiamo la mano all’avversario. Lo dice anche il Salmo: “ Se la ride chi abita nei cieli”.
DON ALESSIO ALBERTINI
segr. Commissione Sport
Diocesi di Milano
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