Il Blog che vuole essere un punto d'incontro per le squadre di calcio dei ragazzi della Parrocchia San Gregorio Barbarigo di Milano



mercoledì 5 novembre 2014

juniores

S.SIMPLICIANO1053110227
OSM ASSAGO943100188
FIDES943100167
S.PIETRO RHO842020108
DIAVOLI ROSSI7522101424
BARBARIGO4412101113
GSO TERAMO GREEN341300817
AMBROSIANA/B140310814
BUSTO GAROLFO020200312

esordienti

Squadra PuntiGareVintePersePariGol fattiGol subitiDiff. gol
ORANSPORT RED 933001147
S.VINCENZO DE PAOLI 742111486
BARBARIGO 6321014113
NIKA 642201116-5
S.LUIGI VILLAPIZZONE 642201422-8
ORANSPORT WHITE 43111642
VIRTUS ACLI TRECELLA 3211013211
FIDES SMA 34130816-8
ORATORIO SANT`ENRICO


 
0




 
3030311-8

allievi

OR.PA.S. GIALLO1555000222
S.GIUSTINO/A943100213
NABOR LIBERTAS CARLI943100143
ROSARIO953200112
VOLANTES OSA7522101610
BARBARIGO74211087
SGB4513101815
UP SETTIMO441210510
OSPG451310319
ORANSPORT451310423
GSO VIMODRONE040400129

 

foto domenica


















UNA DOMENICA SPECIALE: vi devo raccontar di “gesta antiche”.
 
Non sapevo come intitolare il consueto pezzo di questa domenica calcistica e mi è venuto in aiuto  il  fatto che i nostri ragazzi hanno fatto una partita di allenamento tra loro mentre il clou è stato, per una volta ,la sentitissima disfida tra papà e allenatori….insomma gente datata.
 
La “classica” si tiene alla bombonera del Barbarigo due volte l’anno, una nel periodo autunnale ed una in quello tardo primaverile ed a sfidarsi sono i genitori dei ragazzi 2003/2004 e il team allenatori del calcio Barbarigo; sentitissima da sempre, tanto che già la settimana prima iniziano i punzecchiamenti via telefono e dopo le S. Messe, questa ,si presenta con una giornata bellissima di sole e di pubblico festante.
 
Da una parte gli allenati mister capitanati da Bruno,con saracinesca Paolone,i classici due mastini Diego e Pasquale in difesa, il fluidificante Enzo, Luca alla regia e Andrea come punta con mister Ciotta in panca ; dall’altra Simone in porta (in assenza di Matis),Beppe ultimo di difesa, davanti una diga con Figliola centrale, il solido Bracco a destra e peperino Ivan a sinistra,per finire con capitan Andrea a cucire gli spazi tra il centrocampo e la mobile punta Peve (in panca due novità Umberto e Sesto).
 
I precedenti sono a favore dei Mister e solo una volta è finita in pareggio con un gol in extremis di Don Luigi ma oggi non sarà così (anche perché il Don ha dato forfait ma è lì ai bordi  campo a tifare); gli allenatori partono accorti mentre il capitano giocatore Andrea dispone un innovativo e quasi Ancelottiano 1-3-1-1 ; la partita è vibrante e combattuta  con continui capovolgimenti di fronte, al destro che si infila tra palo e portiere della punta dei genitori ribatte subito un gran tiro del capitano dei mister che si infila alla destra del portiere, poi  al sinistro secco degli “ospiti” del guerriero Figliola rispondono ancora i mister; il primo tempo finisce 2 a 2 ma il bello deve ancora venire; qualcuno già vorrebbe andare in doccia o fermarsi al consueto banchetto di dolci e the caldo delle mamme ma l’arbitro, l’integerrimo  signor Fico da Milano, richiama tutti e inizia lo spumeggiante secondo tempo.
 
Partita apprezzabile anche dal punto di vista tecnico dove gli allenatori giocano più su geometrie di esperienza mentre i papà si affidano alle folate sulle fasce dei fluidificanti o le incursioni centrali dei difensori,ed è proprio un inserimento da dietro di Daleo senior che infila il bravo portiere avversario a rinfiammare la partita; i mister si ributtano avanti e pareggiano ma oggi i papà danno tutto; i cambi si fanno apprezzare per dar fiato ai papà che in alcuni momenti sembrano soccombere, Umberto corre ovunque e sfiora il gol mentre Sesto, il sosia di Celentano, si prodiga dopo anni di inattività calcistica e prende anche un missile sulle schiena senza fiatare (….ovvio…non aveva più fiato) da un proprio compagno. Occasioni da una  parte all’altra, I mister vanno più volte alla conclusione ma son tenuti lontano dall’area piccola dai bravissimi difensori poi ,su un capovolgimento di fronte, una pennellata del capitano allenatore giocatore  Marchi imbrocca la punta che in un gesto pseudo atletico che ricorda Aldo (del trio Aldo Giovanni e Giacomo nella mitica partita di “tre uomini e una gamba”) di testa, in caduta quasi libera, infila la rete rendendosene conto solo dall’esultanza dei compagni; i mister perdono la trebisonda cercano di reagire ma l’età e le fatiche hanno il sopravvento,su un contropiede la punta dei papà in giornata di grazia infila con un sinistro al volo in diagonale e chiude la partita.
 
Questa la cronaca ma in attesa delle foto di Aron ci piace segnalare  un denominatore comune di questa giornata che è ,ancora una volta, il gruppo, con i mister sempre disponibili, i papà che questa volta escono stravolti ma con lo stesso sorriso dei loro ragazzi che entrano in campo abbracciandoli, e il degno finale di giornata: tutti all’oratorio, dove, dopo la preghiera doverosa per chi ci assiste sempre da lassù, il reparto maschile al gran completo ha organizzato un aperitivo di ringraziamento a tutte le spettacolari mamme che ogni settimana rifocillano i nostri piccoli sorridenti grandi campioni.
 
Gialloblù gialloblù gialooblùùùùùù e GRAZIE A TUTTI!
 il tifoso anonimo

mercoledì 29 ottobre 2014

2003 la prima sconfitta
 
Nella vita c’è sempre e per tutti quella cosa che non si riesce a capire, non si riesce a fare, non si riesce a superare…..
Noi del Barbarigo abbiamo l’Oransport!
 
Oramai sono da anni il semplice annotatore dei leoni gialloblù oltre che tifoso anonimo e sempre le cronache di questi anni hanno raccontato della difficoltà ad incontrare questi nostri amici avversari.
La giornata si presenta discreta dal punto di vista meteorologico,il primo fresco ed il cambio ora vale per tutti; la Bombonera si riempie di tanti tifosi compresa la curva avversaria; i nostri ragazzi o la maggiorparte di loro sanno della difficoltà ma noto i mister far fare un lavoro preparatorio mirato a convincere i nostri che non si parte MAI battuti.
Io devo sempre essere ottimista ma, oltre a ricordarmi i trascorsi, vedo che loro sono cresciuti ancor più dei nostri quando scendono in campo:sarà dura.
 
Nel primo tempo partiamo con una squadra accorta e la prima occasione è nostra; loro sono bravi effettivamente e la stazza fisica li aiuta nei contrasti ma i nostri oggi sono grintosi; la partita si sblocca al decimo  quando un traversone rasoterra dalla destra vede l’intervento di un loro attaccante che beffa il nostro incolpevole numero 1 con un colpo sotto a uscire, non so quanto voluto, che si infila sotto la traversa ; i mister passano dal giro palla dalla difesa,sottopressione, al rinvio del portiere per spostare il baricentro dei nostri un po’ in affanno e per testare la loro difesa che non sembra essere all’altezza del reparto offensivo e in effetti prendiamo metri e su un loro rinvio timido il nostro Pasinato tira deciso e pareggia; loro sembrano sentire il colpo ma i nostri non riescono  a incidere nuovamente nonostante alcune belle azioni di ripartenza e qualche tiro verso la porta,loro si ributtano baldanzosi e dagli sviluppi di una rimessa ci schiacciano e battono a fil di palo per il vantaggio.
 
Finisce il primo tempo ed i mister danno la carica ai ragazzi,mentre il tifo gialloblu non smette di incitare capendo il momento; si riparte e nei primi 5 minuti riusciamo a farci valere tanto che loro sbagliano un gol mentre noi conquistiamo una punizione al limite e pareggiamo ( doppietta ); il gioco a volte è duro ma i ragazzi non si spaventano questa volta e si fanno valere pur nella correttezza ma cominciano le prime amnesie in difesa e facciamo fatica a superare la metà campo; abbiamo anche due occasioni sulla destra ma il loro secondo portiere è bravo e ha anche il tempo di ringraziarmi con un sorriso sereno quando lo applaudo ma poi prendiamo il terzo gol e ci disuniamo,salta fuori il nostro timore che avevamo tenuto a bada e negli ultimi 4 minuti,pur confortati dal pubblico amico “crolliamo” e prendiamo altri due gol; risultato finale Barbarigo 2 Oransport RED 5.
 
Non me la sento di criticare, il primo tempo  ha dimostrato la crescita dei nostri in quasi tutti i reparti, il secondo ha ridestato vecchi piccoli difetti ; le prime due partite non ci hanno  fatto gridare ai “campioni” e questa non ci fa dire che ora siamo “scarsi”; sono certo che su questa strada faremo bene e miglioreremo tutti insieme e ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Con la prossima domenica di riposo dal campionato gli allenatori sapranno sfruttare il tempo a loro disposizione per nuove tattiche e per ridar la carica a me non resta che inviarvi il consueto abbraccio !
 
IN ALTO I SORRISI E FORZA GIALLOBLU’!
 
Il vostro tifoso anonimo  
 

lunedì 27 ottobre 2014


ORANSPORT WHITE
  
ORATORIO SANT`ENRICO
3 - 0
  
BARBARIGO
   ORANSPORT RED      2-5    
 
FIDES SMA
-
S.LUIGI VILLAPIZZONE
   
S.VINCENZO DE PAOLI
-
NIKA
5 - 1

 

 

Squadra 
Punti
Gare
Vinte
Perse
Pari
Gol fatti
Gol subiti
S.VINCENZO DE PAOLI 
7
3
2
0
1
10
3
 
 
ORANSPORT RED 
6
2
2
0
0
7
3
 
 
BARBARIGO 
6
3
2
1
0
14
11
 
 
ORANSPORT WHITE 
4
2
1
0
1
4
1
 
 
VIRTUS ACLI TRECELLA 
3
2
1
1
0
13
2
 
 
FIDES SMA 
3
2
1
1
0
6
7
 
 
NIKA 
3
3
1
2
0
8
14
 
 
ORATORIO SANT`ENRICO 
0
3
0
3
0
3
11
 
 
S.LUIGI VILLAPIZZONE 
0
2
0
2
0
4
17
 
 

allievi


Si va a vighignolo con la rosa contata, per fortuna Felmar viene arruolato nell’inedito ruolo di attaccante e si arriva al fatidico numero minimo per scendere in campo, mister Enzo con l’aiutante Paolo non avranno problemi di sostituzioni ma credo pur i con i mille problemi adolescenziali bisogna dare maggior costanza alle presenze per evitare situazioni che possono nuocere alla squadra . A sorpresa il campo non è quello comunale con misure da Nou camp ma la partita si gioca su un grazioso campo dell’oratorio in erba dalle misure molto ridotte. La partita vede un notevole afflusso di pubblico con grossa rappresentanza del Barbarigo che si fa subito sentire per incitare i ragazzi gialloblù che partono subito bene sfiorando la rete con alcune ottime giocate di Simone. La partita è equilibrata difficile sviluppare azioni costruite  viste le ridotte misure del campo e si gioca prevalentemente con lanci lunghi ma non manca un certo agonismo ed una voglia dei ragazzi di fare bene. Giovanni si disimpegna in più di un occasione con ottime parate ma tutta la difesa non sbaglia un pallone reggendo molto bene agli urti avversari . Il primo tempo si chiude senza reti ma il pubblico si è divertito per i continui cambiamenti di fronte.Nella ripresa giochiamo meglio prendendo il sopravento a centrocampo nonostante i ragazzi non abbiano cambi a disposizione, creiamo più di un occasione e passiamoin vantaggio al 14 minuto con un gran tiro dalla distanza di edo che s’insacca sotto il sette della porta avversaria. Il gol ci dà fiducia e Felmar,Luca e Simone sfiorano più volte la rete del vantaggio ma è Edo da pocchi passi ad avere il match point ma la sua conclusione risulta debole e centrale ed il portiere avversario riesce a neutralizzarla. I padroni di casa si rendono pericolosi su punizione colpendo una traversa con Giovanni ben piazzato e con un paio di mischie senza però trovare il gol del pareggio. Grande gioia per i nostri ragazzi visto che nonostante la rosa risicata tutti hanno giocato con grande impegno e determinazione e grande soddisfazione per i mister.

la nostra sfida educativa


Violenza calcio Giovanile

Un altra brutta pagina del calcio giovanile nostrano. Ancora una volta i difetti dei grandi che si trasmetto ai più piccoli: insulti, razzismo, rabbia, pugni e calci. Sono questi i tag dell'ennesima giornata di ordinaria follia made in Italy e figlia di un calcio sempre più malato e luogo di sfogo di frustazioni. Stavolta lo zoom arriva dal mantovano dove in una partita di Allievi Provinciali, Governolese-San Lazzaro, si trasforma in teatro di violenza. Dagli spalti un genitore prende di mira un ragazzino di origine marocchina, piovono insulti e sberleffi. Quando il ragazzino viene sostituito anziché prendere la via degli spogliatoi, va in tribuna per cercare vendetta nei confronti di quella persona che lo aveva più volte apostrofato. A farne le spese un altro genitore che cerca di mettersi tra i due.Finisce con una colossale rissa che vede costretto l’arbitro a sospendere la partita.

Gli tende la mano in segno di amicizia e poi gli sferra un pugno sullo zigomo. Un triste episodio di violenza assurda ha caratterizzato le finali provinciali di calcio giovanile disputatesi sabato scorso al campo sportivo di Sedriano. Sull’episodio si sta cercando ancora di fare chiarezza. Tutto è accaduto verso le 19 di sabato al termine di una gara. Un uomo sulla quarantina, padre di due ragazzi impegnati nel torneo, si è avvicinato al direttore di gara, un ragazzo di 19 anni. Gli ha teso la mano. Sembrava un normalissimo scambio di saluti a conclusione dell’incontro.Ad un certo punto, quando il giovane arbitro stava per ricambiare la stretta di mano ecco che è partito un pugno in faccia. Tra le lacrime dei ragazzi che avevano appena concluso la partita

Nel calcio dilettantistico purtroppo si nota che molto sia cambiato negli ultimi tempi, soprattutto a livello giovanile. «Oramai la pressione è arrivata anche sui ragazzi. Spinti dalla smania che gli trasmettono i genitori, tutti i ragazzetti vorrebbero diventare Totti o Tevez. E' il modo peggiore per vivere il calcio perché si crea una pressione che fa malissimo ai ragazzi. Bisogna far capire ai genitori e ai loro figli delle scuole calcio che il calcio a questa età deve essere solo un gioco, un passatempo. Un ruolo importante lo giocano i dirigenti delle squadre soprattutto nei confronti degli pseudo procuratori». I tanti (troppi) che gironzolano fra i campetti di periferia a caccia del campione di domani, pronti ad abbindolare i genitori del 'genietto' di turno con promesse mirabolanti di guadagni milionari e fama. «E' un vero sottobosco di persone che si spacciano per procuratori e avvicinano i giocatori. E' difficile migliorare le cose e a farlo possono essere solo le società che dovrebbero allontanarli dai campi. Ma spesso i dirigenti sono sprovveduti e queste persone meschine hanno gioco facile». A quel punto sono i genitori ad entrare in gioco rivolgendosi alle società con frasi del tipo: «Voi non potete precludere a mio figlio la possibilità di andare avanti». «Da lì i rapporti tra società e genitori si logorano e a volte i veri allenatori dei figli diventano i padri che poi alle partite diventano degli ultras. In questo modo - conclude Zarelli - si crea una tensione emotiva da cui nasce tutto il peggio.

Parto da questi 3 articoli che erano sul giornale in questa settimana per fare una riflessione con tutti voi genitori sul significato del fare sport per vostro figlio. Sembra facile colpevolizzare i protagonisti ma purtroppo le cronache sono piene di episodi come questi. Partite accese come quella di domenica al Barbarigo accendono gli animi sia per noi allenatori che per voi genitori e spesso si sconfina dal tifo passionale per la squadra del cuore e per il proprio figlio ad essere dei piccoli ultras di quartiere.

Domenica anche al Barbarigo non è successo niente di trascendentale ma forse si è un po’ esagerato con la passione per la squadra, fa niente se qualche  genitore avversario era  maleducato  o sopra le righe, fa niente se qualche giocatore avversario era po’ sgamato e falloso , noi dobbiamo pensare solo al bene dei nostri ragazzi e come Barbarigo vogliamo essere diversi perché vogliamo insegnare a ragazzi un calcio pulito lontano da quelli isterismi che vediamo tra i professionisti e su tanti campi di provincia.

La maggior parte di libri di sport  mette in evidenza che Il sogno di ogni allenatore è allenare una squadra di orfani , certo non è il caso del Barbarigo dove i genitori sono una parte integrante del progetto educativo per i ragazzi e la loro presenza costante sia negli allenamenti che nelle partite con il loro tifo, la loro passione e la loro voglia di fare squadra rende la nostra società un modello per tutti.

Noi sappiamo di avere dei genitori fantastici e spero che cerchiamo quindi di tenere a bada quell’orgasmo agonistico che a volte ci attanaglia senza scendere in polemica con i genitori avversari, senza dare epiteti ai giocatori avversari, senza dare commenti tecnici e soprattutto senza commentare le prestazioni dei compagni di squadra del proprio figlio perché ognuno dà il massimo delle proprie capacità e per quel ruolo ci sono gli allenatori preposti ..per il resto occhio ai daspo J 
 
bruno

barbarigo-oransport 2-5


Sfida d’alta classifica al Barbarigo stadium per gli esordienti primi in classifica al cospetto dell’Oransport red in un bel pomeriggio di sole di fine ottobre. E’ stata una bella partita vinta con merito dagli ospiti che si sono dimostrati più bravi di noi sfoderando un ottima prestazione e mostrandosi una squadra completa in tutti i reparti forte fisicamente ben allenata con un gran seguito di genitori tifosi. I ragazzi gialloblù non sono stati da meno lottando su ogni pallone cercando di arginare gli avversari e dando fondo a tutte le loro energie. La partita per lunghi tratti è stata in equilibrio subito Bracco sfiora la rete al termine di un ottima triangolazione con Davide poi  gli avversari prendono il sopravvento sfiorando più volte la rete ma le splendide parate di Gianluca, la solidità difensiva di Stefano ed Edo e la grinta di zac e Fede tengono il Barbarigo in partita. Il tempo scorre veloce il clima è sempre più acceso ma l’agonismo non accenna a diminuire e gli ospiti si portano in vantaggio al 16’ con un gran tiro dalla distanza su cui Gianluca non può nulla. Il Barbarigo però non molla e supportato dal gran tifo dei propri fantastici genitori trova la rete del pareggio al 20’ con Federico bravissimo a trovare il gol con un gran tiro dalla distanza che s’insacca sotto la traversa. E’ il momento del debutto stagionale per Federico che non gioca una partita dal 2012 e nonostante la sua emozione se la cava molto bene. Primo tempo chiuso sull’ 1 a 1 e nella ripresa la partita si fa ancora più avvincente, l’Oransport si riporta in vantaggio al termine di un azione confusa ma Federico su punizione (alquanto dubbia..) sigla il 2 a 2.  La partita si fa avvincente i ragazzi dell’Oransport  lottano su ogni pallone attaccando e difendendo in 5 ma i gialloblù non mollano Christian ricama gioco Peve e Fabio lottano su tutti i palloni e su una splendida verticalizzazione di Bracco abbiamo  la miglior palla gol del secondo tempo ma il tiro di Davide solo davanti al portiere viene ben neutralizzato da quest’ultimo. La partita vive di episodi ed i ragazzi in maglia rossa scampato il pericolo trovano la rete del vantaggio con un tiro che Jonas non riesce a ribattere. Purtroppo nonostante i tanti cambi a disposizione finiamo le energie e nel finale complice anche un po’ di sconforto subiamo altre 2 reti che però non sminuiscono la nostra buona prestazione che ci lascia ben sperare per le partite future ma ci indica anche la strada da seguire per migliorare sia dal punto di vista tattico che soprattutto quello fisico. Un plauso a tutti i protagonisti ed agli splendidi genitori che hanno caratterizzato un terzo tempo favoloso che rende la nostra squadra davvero unica festeggiando in maniera splendida i compleanni di Simone e Christian anche se dobbiamo  migliorare ancora alcuni aspetti come leggerete nell’articolo a seguire. L’appuntamento è per domenica prossima con l’amichevole in famiglia e la partita dei genitori.

domenica 26 ottobre 2014

risultati weekend

juniores
BARBARIGO-FIDES 2-3
ALLIEVI
SETTIMO-BARBARIGO 0-1
ESORDIENTI
BARBARIGO-ORANSPORT 2-5